Cuocere il pane, conservare la frutta... ogni atto legato al cibo, anche il più semplice e quotidiano, porta con sé una storia ed esprime una cultura complessa.
giovedì 5 aprile 2012
venerdì 30 marzo 2012
martedì 27 marzo 2012
lunedì 26 marzo 2012
domenica 25 marzo 2012
RISOTTO E PESCE PERSICO LAGO DI COMO LOMBARDIA
Il Pesce Persico (un po' come il lavarello), con carne morbida e
delicata, è una preda ambita dai pescatori, non solo nel lago di
Como ma anche nel Ceresio e in tutti i laghetti brianzoli. E' un
pesce prelibato per la sua carne morbida.
Preparazione
Per il
risotto: Tritare la cipolla finemente e rosolarla in una casseruola
con 40 g di burro; aggiungere il riso, mescolare e, quando è ben
caldo, versare il vino, lasciandolo evaporare, sempre rimestando con
un cucchiaio di legno; (nel frattempo) preparare un brodo vegetale
bollente o un court-bouillon di pesce Aggiungere il brodo con un
mestolo, poco alla volta, continuando a rimestare; portare a termine
la cottura nel tempo necessario (15-18 minuti).
Per i
filetti di pesce persico: nel frattempo rosolare una parte della
salvia in una parte del burro rimanente (40 g); infarinare in un
piatto i filetti di pesce persico; friggerli con burro in una padella
fino a colore dorato; estrarre i filetti e tenerli in caldo; a
cottura ultimata del riso, adagiarlo su un piatto da portata e
disporvi i filetti a corona.
Sergio Castoldi
Per 6
persone
FILETTI
DI PESCE PERSICO: 800 g
BURRO:
100 g
FARINA
BIANCA: 2 cucchiai, 25 g
SALVIA:
12 foglie, 10 g
RISO:
500 g
BRODO
VEGETALE: 1,5 litri
CIPOLLA: 1, 40 g
VINO BIANCO SECCO: 1/2 bicchiere
SALE: q.b.
venerdì 23 marzo 2012
lunedì 19 marzo 2012
IL PRINCIPE DEI CUOCHI MARIA CRISTIANA MAGNI
http://www.kettymagni.com/libri/CUOCO/cuoco.html
Pensieri improvvisi ed
emozioni... leggendo...il principe dei cuochi...
Maria Cristiana Ketty
Magni - con la sua penna ha realizzato un'affresco, attingendo nei
colori della storia, della cucina e dei sentimenti.Sono entrato in
questo teatro goloso ho assaporato; voci e profumi della vita di
questo vero figlio del Rinascimento, Martino da Como, un uomo dai
tanti talenti e dalla profonda erudizione - sovrano incontrastato
delle cucine delle corti.
Nelle meraviglie della
tavola dei signori di Milano, il cuoco ha realizzando capolavori di
gusto e di colore, i cui tempi di cottura hanno per unità di misura
la durata di un Pater Noster o di un Miserere.
Maestro Martino si
conquista così il favore dei duchi, la cui benevolenza si esprime
con una confidenza sempre maggiore che lo porta a conoscere i crucci
e le gioie dei signori, ad entrare in contatto con i blasonati
ospiti. Deliziosi i dialoghi tra il duca Francesco Sforza e la sua
augusta consorte Bianca Maria Visconti che hanno per argomento la
dieta dello Sforza.
Nel testo incontriamo
anche l'amore - amore negli occhi color del lago - della bellissima
contessa Laura Leoni, profondo amore intessuto di passione
e raffinato erotismo, e altre bellissime dame dagli occhi acquamarina
– occhi che riflettono intimità, sensibilità e il piacere
onesto.
Lo spirito libero di
Martino e la sua sete di conoscenza non è mai paga, parte per Roma
nella Città Santa al servizio di quel «cardinal Lucullo, Martino
tocca la vetta più alta della sua arte, con le sue favolose ricette
raggiungendo una fama che lo consegnerà alla Storia come colui che
segnò il passaggio dalla cucina medievale a quella rinascimentale;
«il principe dei cuochi», e trasformò la cucina in una vera e
propria arte che soddisfaceva il gusto e la ricerca del bello.
Complimenti Ketty, in
questo canovaccio storico, ho respirato atmosfere degne del Manzoni –
inoltre ho trovato traccie di poesia; nella descrizione dei cieli –
o nei versi: ...le palpebre ebbero un fremito come le ali delle
rondini ....- il cuoco l'abbracciò come si abbraccia un fiore e come
il cielo bacia le montagne...Attendiamo, ancora golosi il tuo
prossimo lavoro.
domenica 18 marzo 2012
CINGHIALE ALLE OLIVE
Cinghiale alle olive
Ingredienti e dosi per 6 persone
1200 g di cinghiale
250 g salsa di pomodoro
150 g di olive verdi
1 cipolla
1 carota
1 spicchio di aglio
2 foglie di salvia
2 foglie di alloro
1 rametto di timo
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaio di olio d'oliva
Pepe in grani
Preparazione
Versate l'olio in una pentola,
aggiungete una carota, uno spicchio d'aglio, una cipolla, un rametto
di timo, due foglie di salvia e due d'alloro, un ciuffo di
prezzemolo, alcuni grani di pepe.
Rosolatevi la carne.
Quando è colorita aggiungete la salsa di pomodorie cuocete per un'ora e mezzo.
Aggiungete le olive snocciolate e
continuate la cottura per mezz'ora a fuoco basso.
Iscriviti a:
Post (Atom)








