giovedì 5 aprile 2012

LA COLOMBA PASQUALE TRA STORIA E LEGGENDA

http://www.taccuinistorici.it/ita/news/medioevale/pani---dolci/COLOMBA-PASQUALE-tra-storie-e-leggende.html

domenica 25 marzo 2012

RISOTTO E PESCE PERSICO LAGO DI COMO LOMBARDIA


Il Pesce Persico (un po' come il lavarello), con carne morbida e delicata, è una preda ambita dai pescatori, non solo nel lago di Como ma anche nel Ceresio e in tutti i laghetti brianzoli. E' un pesce prelibato per la sua carne morbida.



Preparazione
Per il risotto: Tritare la cipolla finemente e rosolarla in una casseruola con 40 g di burro; aggiungere il riso, mescolare e, quando è ben caldo, versare il vino, lasciandolo evaporare, sempre rimestando con un cucchiaio di legno; (nel frattempo) preparare un brodo vegetale bollente o un court-bouillon di pesce Aggiungere il brodo con un mestolo, poco alla volta, continuando a rimestare; portare a termine la cottura nel tempo necessario (15-18 minuti).

Per i filetti di pesce persico: nel frattempo rosolare una parte della salvia in una parte del burro rimanente (40 g); infarinare in un piatto i filetti di pesce persico; friggerli con burro in una padella fino a colore dorato; estrarre i filetti e tenerli in caldo; a cottura ultimata del riso, adagiarlo su un piatto da portata e disporvi i filetti a corona.
Sergio Castoldi

Per 6 persone
FILETTI DI PESCE PERSICO: 800 g
BURRO: 100 g
FARINA BIANCA: 2 cucchiai, 25 g
SALVIA: 12 foglie, 10 g
RISO: 500 g
BRODO VEGETALE: 1,5 litri
CIPOLLA: 1, 40 g
VINO BIANCO SECCO: 1/2 bicchiere
SALE: q.b.


lunedì 19 marzo 2012

IL PRINCIPE DEI CUOCHI MARIA CRISTIANA MAGNI




http://www.kettymagni.com/libri/CUOCO/cuoco.html


Pensieri improvvisi ed emozioni... leggendo...il principe dei cuochi...

Maria Cristiana Ketty Magni - con la sua penna ha realizzato un'affresco, attingendo nei colori della storia, della cucina e dei sentimenti.Sono entrato in questo teatro goloso ho assaporato; voci e profumi della vita di questo vero figlio del Rinascimento, Martino da Como, un uomo dai tanti talenti e dalla profonda erudizione - sovrano incontrastato delle cucine delle corti.
Nelle meraviglie della tavola dei signori di Milano, il cuoco ha realizzando capolavori di gusto e di colore, i cui tempi di cottura hanno per unità di misura la durata di un Pater Noster o di un Miserere.
Maestro Martino si conquista così il favore dei duchi, la cui benevolenza si esprime con una confidenza sempre maggiore che lo porta a conoscere i crucci e le gioie dei signori, ad entrare in contatto con i blasonati ospiti. Deliziosi i dialoghi tra il duca Francesco Sforza e la sua augusta consorte Bianca Maria Visconti che hanno per argomento la dieta dello Sforza.
Nel testo incontriamo anche l'amore - amore negli occhi color del lago - della bellissima contessa Laura Leoni, profondo amore intessuto di passione e raffinato erotismo, e altre bellissime dame dagli occhi acquamarina – occhi che riflettono intimità, sensibilità e il piacere onesto.
Lo spirito libero di Martino e la sua sete di conoscenza non è mai paga, parte per Roma nella Città Santa al servizio di quel «cardinal Lucullo, Martino tocca la vetta più alta della sua arte, con le sue favolose ricette raggiungendo una fama che lo consegnerà alla Storia come colui che segnò il passaggio dalla cucina medievale a quella rinascimentale; «il principe dei cuochi», e trasformò la cucina in una vera e propria arte che soddisfaceva il gusto e la ricerca del bello.
Complimenti Ketty, in questo canovaccio storico, ho respirato atmosfere degne del Manzoni – inoltre ho trovato traccie di poesia; nella descrizione dei cieli – o nei versi: ...le palpebre ebbero un fremito come le ali delle rondini ....- il cuoco l'abbracciò come si abbraccia un fiore e come il cielo bacia le montagne...Attendiamo, ancora golosi il tuo prossimo lavoro.



domenica 18 marzo 2012

CINGHIALE ALLE OLIVE



Cinghiale alle olive

Ingredienti e dosi per 6 persone
1200 g di cinghiale
250 g salsa di pomodoro
150 g di olive verdi
1 cipolla
1 carota
1 spicchio di aglio
2 foglie di salvia
2 foglie di alloro
1 rametto di timo
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaio di olio d'oliva
Pepe in grani

Preparazione

Versate l'olio in una pentola, aggiungete una carota, uno spicchio d'aglio, una cipolla, un rametto di timo, due foglie di salvia e due d'alloro, un ciuffo di prezzemolo, alcuni grani di pepe.
Rosolatevi la carne.
Quando è colorita aggiungete la salsa di pomodorie cuocete per un'ora e mezzo.
Aggiungete le olive snocciolate e continuate la cottura per mezz'ora a fuoco basso.

IL TALEGGIO




http://www.taleggio.it/IT/TProduzione.htm